Australia in camper - pag 1

Diario di viaggio redatto da Diana (Wallaby)

Premessa
Abbiamo compiuto questo viaggio nel 1998 ma il ricordo è talmente vivido ed indelebile che, con l'aiuto degli appunti presi, non è stato difficile ricostruire questo diario. Consideriamolo quindi il "diario di bordo dell'anniversario".

LETTURE
Australia - le Guide Blu - Touring Club Italiano
Australia - Marco Moretti - Clup Guide
E venne chiamata due cuori - Marlo Morgan
La mia Australia - Sally Morgan
Le vie dei Canti - Bruce Chatwin
We of the never never - Mrs Aneas Gunn (acquistato a Mataranka)
Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo - Marlo Morgan (letto nel 2003)

OPERATIVO VOLI
Lun. 3 ago. Milano Roma AZ 2039 07:00-08:05
Roma Singapore SQ 339 12:30-06:20
Mar. 4 ago. Singapore Darwin QF 239 21:35-03:35
Dom. 16 ago. Alice Spring Sidney QF 791 12:15:15:35
Gio. 20 ago. Sidney Cairns QF 650 09:45-12:45
Ven. 28 ago. Cairns Singapore SQ 240 11:30-16:00
Singapore Roma SQ 340 23:30-06:30
Sab. 29 ago. Roma Milano AZ 2082 16:30-17:35

Primo viaggio lungo e prima esperienza in camper.
Siamo noi quattro: Diana e Maurizio con Andrea (9) e Greta (5 ½).

La vacanza inizia lunedì 3 agosto con il battesimo del volo per i ragazzi che è un banalissimo cortissimo Milano - Roma. Mentre le 13 ore di volo per Singapore vengono alleviate dallo schermo posto sullo schienale del posto di fronte così ognuno sceglie cosa fare. Ci sono diversi film e una miriade di giochi a disposizione. Andrea passerà tutte le 5 ore a disposizione incollato allo schermo. Quando si spegne per esaurimento del tempo concesso a ciascun passeggero tenta di fare cambio di posto con Greta per poter sfruttare il suo schermo ma lo obbligo a dormire un pochino e dopo un paio d'ore di sonno, qualche partita a carte, qualche disegno lo accontento altrimenti si annoia troppo e ci stressa.

Si arriva a Singapore dove sappiamo di avere a disposizione una giornata libera in attesa del volo per Darwin. L'intenzione era di farci un giretto della città sul pullman predisposto in questi casi dalla compagnia aerea ma la stanchezza si fa sentire. Greta si addormenta su una poltroncina a caso per cui ci rivolgiamo al banco dell'hotel service per farci trovare una camera. Quelle dell'aeroporto sono tutte già occupate ma ci trovano una camera in un bellissimo hotel vicino. L'occupazione diurna ci consente di usufruire di uno sconto del 50%, è sufficiente lasciare libera la camera entro le 18.
Lo shuttle service ci preleva e ci accompagna sia all'andata che al ritorno.

Alle 21:35 si decolla per Darwin dove arriviamo in piena notte. Chiedo alla hostess che ore sono e scopro che siamo 9 ore e mezza avanti rispetto all'Italia per cui regoliamo tutti gli orologi tranne uno che manteniamo con l'ora italiana.
Occupiamo la nostra camera al Novotel malvolentieri, sebbene stanchissimi nessuno ha sonno, ci sdraiamo a leggere e aspettiamo con trepidazione le 9 quando potremo andare a ritirare il camper.

Dopo semplici formalità e poche spiegazioni prendiamo possesso del nostro Spirit 4 Maui. La prima cosa da fare è la spesa ovviamente.
Ci fermiamo al primo supermercato e, onde evitare brutte sorprese, dato che non conosciamo il grado di sicurezza della zona, decidiamo di non lasciare il camper incustodito con tutti i nostri averi per cui Maurizio resta a far la guardia mentre i ragazzi ed io ci divertiamo a fare la nostra prima spesa all'altro capo del mondo.

Il supermercatino non è molto super ma pur essendo piccolo è ben rifornito e frutta e verdura sono stupende. Quando passiamo dalla cassa, avendo appunto preso frutta e verdura, ci viene consegnato un foglio con delle istruzioni che leggerò più tardi e vengono poi sigillati i sacchetti con una etichetta del negozio. Una gentilissima cassiera, intenerita dal mio sguardo perplesso, mi spiega brevemente che questo viene fatto per certificare che la frutta viene da coltivazioni e negozi controllati. C'è stata un'invasione di una mosca che attacca frutta e verdura e per fare in modo che l'epidemia non si estenda al di fuori della città usano questa precauzione. Mi spiega ancora, ma poi lo leggerò sul foglio che mi è stato dato, che devo mettere tutto nel frigo del camper, non possiamo aprire i sacchetti fino a che non saremo usciti dalla città e non avremo superato il posto di blocco. In caso contrario, qualora la polizia trovasse i sacchetti aperti, butterà via tutto.

Infatti, appena lasciamo Darwin in direzione Parco Kakadu i cartelli ci segnalano una piccola deviazione, ci fanno accostare a sinistra...che a noi sembra strano ma d'altronde è normale guidando alla "rovescia", dove c'è il posto di blocco.

Pensavamo ci chiedessero i documenti del camper, i nostri passaporti e invece i poliziotti volevano solo sapere se avevamo frutta e verdura, sono saliti sul camper, hanno curiosato negli armadietti, nel frigo, hanno controllato che i sacchetti fossero sigillati e corrispondessero a quando dichiarato dallo scontrino rilasciato dal supermercato poi ci hanno augurato buon viaggio.

-Certo che se tutte le volte che facciamo la spesa è così è un po' una scocciatura- ci siamo detti, consapevoli naturalmente che se sono arrivati a questo punto avranno dei buoni motivi, per cui ci adegueremo.

Invece allontanati da Darwin non c'è più stato alcun problema e abbiamo capito meglio le intenzioni delle autorità. Il territorio è talmente ampio (25 volte l'Italia) così selvaggio e scarsamente abitato (1/3 dell'Italia) che basta poco per turbarne l'equilibrio.

Percorriamo i 210 km verso est in direzione Kakadu National Park, 17.000 m2 di parco con 4 grandi fiumi, laghi, paludi di mangrovie, brughiera ma soprattutto paradiso per gli ornitologi, un po' come se il Lazio intero fosse un parco, con un paio di strade che l'attraversano, qualche barchetta sui laghi e tante casette di avvistamento nei pressi delle paludi. Si possono osservare gazze, aironi, pellicani, cormorani, ibis e una miriade di uccelli migratori.

Nei torrenti e nei billabong vivono i coccodrilli di acqua salata e di acqua dolce. Scendendo verso sud troviamo boschi di eucalipti interrotti da montagnole di termiti.

Si può girare agevolmente perché ad agosto è inverno - sebbene la temperatura equivalga alla nostra estate - perché, fossimo venuti durante la loro estate, qui sarebbe stato tutto allagato dalle innumerevoli piogge.

Sostiamo per la notte al Frontier Kakadu Lodge & Caravan Park. A parte la zona con i lodges chiamarlo campeggio è giusto una formalità, si entra in una zona del parco appena delimitata vastissima e ti dicono: parcheggia dove vuoi. C'è qualche tenda, qualche roulotte e diversi camper. Ci scegliamo un posticino lontano da tutti, tanto c'è talmente tanto posto.

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