Zante in camper - 2008

Di Fabio (Copenga)

Un piccolo diario di viaggio compilato in base a ricordi e sensazioni personali, le date, i luoghi ed i costi di seguito indicati sono relativi ad agosto 2008.

Diario di viaggio zante 2008
Queste vacanze avevamo a disposizione solo 15 gg e quindi siamo andati sul sicuro ritornando ancora una volta in Grecia e più precisamente a Zante (Zakynthos) dove già andammo nel 2003.
In estate abbiamo bisogno di mare, anche perché in provincia di Roma ed in genere nel Lazio evitiamo accuratamente le località marine per svariati motivi che vanno dall'inquinamento al caos domenicale fino ad arrivare all'esosità di certi parcheggi , quindi per evitare contemporaneamente tutti i fastidi sopracitati, bisogna scegliere la Grecia come destinazione.

Partiamo domenica 3 agosto da Roma nemmeno tanto di buon ora, la strada ormai è il camper che la indica al navigatore tante sono le volte che l'abbiamo percorsa, troviamo un po' di traffico sulla RM-NA fino a dopo Frosinone, poi come tradizione vuole usciamo dalla A2 a Caianello e percorriamo la Telesina fino a Benevento.
Sulla Telesina c'è quasi continuamente il limite di 80 Km/h quindi chi ha fretta è meglio non la percorra, noi abbiamo deciso di arrivare in Puglia con calma il giorno prima dell'imbarco e così preferiamo questa strada poco trafficata e quasi tutta dritta al tratto autostradale che passa per Avellino.
Arriviamo a Torre Canne verso le 17:00 (dopo aver fatto anche un pisolino dopo pranzo) e ci sistemiamo al "lido Tavernese", lì vicino ci sono vari posti dove è possibile andare liberi ma preferiamo non cercare posto nei vari polverosi parcheggi delle vicinanze per sistemarci sull'ampio prato della ben tenuta area (15 euro al dì senza EE).
Diario viaggio Zante: Lunedì 4
mattinata di bagni in questo bel tratto di mare, poi con calma pranzo, docce e partenza alla volta di Brindisi, arriviamo in tempo per il check-in e ci mettiamo in fila tra i primi per garantirci un buon posto sulla Erotokritos, a dire il vero anche salendo un po' in ritardo c'è la possibilità di fare open deck in posizione ben arieggiata vista la grande finestratura di questa nave.
Il viaggio scorre liscio sul mare calmo ed intorno alle 12:00 del 5 Agosto riusciamo a scappare dal caos del porto di Patrasso solo perché abbiamo preso la direzione opposta all'uscita consigliata dalla vigilanza che veicola tutti verso l'assurdo semaforo di uscita del porto e ci dirigiamo subito verso Killini, porto del Peloponneso dal quale raggiungeremo Zakynthos.
A Killini ci defiliamo lungo la strada che costeggia il lungomare a sinistra del porto, rispetto al 2003 troviamo questo villaggio molto migliorato, la spiaggia è più ampia e ci sono oltre alle docce rinnovate anche gli ombrelloni in affitto ed un ampio parcheggio non adatto ai camper, tutto risulta più pulito, in fondo al tratto attrezzato c'è ancora molta possibilità di sosta per noi e ne approfittiamo per pranzare, questo ci farà perdere il traghetto delle 15:15 ma non importa visto che il prossimo sarà alle 17:30.....e noi amiamo fare tutto con calma.
ci rechiamo al porto e facciamo i biglietti alla four island ferries e visto che abbiamo ancora un po' di tempo mettiamo su il caffè.........CAVOLO è finita la bombola!
Non vi dico la faccia sconsolata di mia moglie quanti colori ha cambiato......mi aveva detto prima di partire, memore della disavventura dello scorso anno, di controllare se l'unica bombola in dotazione del genesis 43 fosse almeno almeno semi-piena ed io pesandola coi miei potenti muscoli l'avevo giudicata sufficiente per le ferie......oh come mi sono indebolito....è durata solo 2 giorni!
Così visto che l'orario di apertura dei market è alle 17:30 ho dovuto lasciare il camper quasi per tutta la traversata (h 1:15) acceso per alimentare il frigo a 12V e sbarcato a Zante città ho comperato subito la bombola (19 euro).
Passato l'ormai tradizionale intoppo della bombola ci dirigiamo verso il nord dell'isola, dobbiamo passare a Tragaki per salutare due amici che sono attendati al camping Zante, e quindi proseguire verso il nord, sbagliamo (sbaglio!) strada confondendo Tragaki con Gerakari quindi sprechiamo un bel po' di tempo.
Ripartiamo dopo l'incontro al Zante camping e percorrendo la strada per Alikes, appena passato il camping Paradise, sbagliamo (sbaglio) clamorosamente bivio e ci ritroviamo obbligati a percorrere una strettissima strada che scende fino al mare, passiamo giusto giusto tra il ciglio a strapiombo (50 cm sotto c'è l'acqua) e le macchine parcheggiate e quindi riusciamo a passare per poter risalire verso la strada costiera dove percorsi pochi chilometri di strada strettina, finalmente arriviamo ad Alikanas, tipico villaggio turistico con taverne, bar e negozietti di souvenir, ormai sono le 21:00 passate e decidiamo di cenare lì con gyros pita e bevanda, spendiamo 4 euro a testa........
Ad Alikanas si può sostare proprio vicino al mare ma abbiamo l'intenzione di raggiungere una spiaggia che nel 2003 non visitammo quindi si riparte per Makris Gialos perché questa volta è da vedere assolutamente, transitando per l'adiacente villaggio di Alikes sbagliamo (sbaglio!) nuovamente strada ma l'inversione è semplicissima.
La litoranea percorsa di notte è abbastanza impegnativa, per fortuna dopo un paio di chilometri agganciamo davanti a noi un'autocisterna, non la lasciamo fino a che, lampeggiando con gli stop, ci segnala l'ingresso del camping Pilarinos......chi gliel'avrà detto a quell'autista che eravamo diretti lì???
Arriviamo nel mezzo di una festa privata che coinvolge anche il gestore del camping, tale Tasos: un simpatico greco che avendo come moglie una nostra connazionale parla benissimo italiano (oddio non so se lo parlasse anche prima di conoscerla.....) ci mostra il posto e finalmente riusciamo a sistemarci per la prima notte di questo 2008 in Grecia.
| Diario viaggio Zante - mercoledì 6|
La mattina ci rendiamo subito conto che questo campeggino molto spartano è un'oasi di tranquillità, anche se dispone di soli 3 bagni e di sole 3 docce (senza distinzione di sesso) non ci sono problemi, nell'area siamo in 5 camper: noi, 2 camper targati Austria sulla stessa fila nostra e due di italiani abbastanza lontani da tutti, l'allaccio elettrico è una comunissima ciabatta legata ad un ulivo che noi nemmeno sfruttiamo perché si capisce subito che il sole illuminerà tutto il giorno il nostro pannellino solare, se è vero che il buongiorno si vede dalla mattina è facile vedere che sarà ancora migliore dopo averlo sentito pronunciare perfettamente dai vicini equipaggi austriaci, infatti sono famiglie cordiali e che parlano benissimo la nostra lingua, più tardi verremo a sapere che tornano da 16 anni in questo posto e che amano profondamente l'Italia e la Grecia.
Dal camping si scende in spiaggia tramite una ripida scalinata ed attraversata la strada costiera si raggiunge la spiaggia formata di bianca ghiaia o breccia molto levigata (a Roma questi sassi si chiamano breccole) , nel primo tratto dopo il pontile per le barche dedicate alle gite nelle famose grotte blu (blu caves) o alla spiaggia del naufragio (navajo beach) , ci sono ombrelloni e lettini poi 4 o 5 tra canoe e pedalò in affitto (il gestore arriva non prima delle 13:00 !) ed infine tutta la spiaggia fino al costone che la delimita a destra.
Questa insenatura è bellissima, di colore verde smeraldo con ampie chiazze di celeste dovuto al fondale di sabbia bianca, ai lati è protetta da dei costoni che nascondono molte grotte sottomarine......ovviamente ci facciamo subito il bagno e così faremo per tutto il giorno alternadolo a quattro chiacchiere con gli amici di ieri , un piccolo spuntino a base di yogurt e frutta ed a bagni di sole sulla ghiaia che durante il giorno diventa caldissima.
Il tardo pomeriggio risaliamo per la ancor più ripida scalinata, beh si....in salita sembra più ripida no? e rientramo in camping, le docce sono pulite e volendo c'è l'acqua bollente, insomma questo Tasos ha un campeggino niente male e se tanto ci da tanto.....domani assaggeremo anche la sua cucina.
Diario viaggio Zante - giovedì 7
La notte passa tranquilla ed abbastanza fresca, il giorno seguente stiamo tutto il giorno in spiaggia e la sera ceniamo alla taverna del camping: ottima cucina greca, splendida vista sulla baia e prezzi modici....che vuoi di più dalla vita?
Ah dimenticavo: paghiamo il camping 20 euro a notte e la prima notte il gentile Tasos non ce la fa pagare.
Passati questi bei giorni ci spostiamo verso il sud dell'isola, a dire il vero sono arrivati sull'isola nostri amici di infanzia e si sono sistemati anche loro al camping Zante ma conoscendo la loro poca propensione al movimento non intendiamo passare questi pochi giorni di ferie sempre nello stesso posto, così decliniamo l'invito e ci avviamo, attraversando tutta l'isola da nord a sud, verso Kerì Lake, prima facciamo un salto a prenotare i biglietti per rientrare a Killini così almeno non avremo problemi a rientrare come invece avemmo nel 2003.
Diario viaggio Zante - venerdì 8
Nel tardo pomeriggio arriviamo a Kerì Lake, è all'estremo ovest del golfo di Laganas, si tratta di un piccolo villaggio con porticciolo dal quale partono numerose escursioni verso varie interessanti destinazioni: le grotte di Kerì, l'isola di Marathonisi e quella che promette l'incontro ravvicinato con qualche famosa tartaruga marina "caretta caretta".
Nel 2003 trovammo parcheggio vicino ad una taverna isolata e posta proprio vicinissima al mare, vi cenammo diverse volte ed il taverniere, tale Nikos, molto gentilmente ci fece riempire i serbatoi d'acqua e ci regalò molte damigianette da 5 litri da riempire, ci salutammo con la promessa di tornarlo a trovare, quindi ci dirigiamo lì ma sorpresa delle sorprese la taverna è chiusa, il parcheggio però è sempre disponibile ed anzi il retro della taverna è formato da un buon praticello abbastanza verde e reso disponibile dalla chiusura della taverna stessa quindi ci sistemiamo tranquillamente qui su prato a 25 metri dal mare, nottata silenziosa ed abbastanza fresca.
Diario viaggio Zante sabato 9
Giornata seguente passata sulla spiaggia di Kerì, questa è formata di grossi ciottoli ed è abbastanza stretta anche se rispetto ad anni fa l'hanno un po' ampliata, il fondale è basso e a differenza della spiaggia è completamente sabbioso, mare caldo e pulito inoltre intorno alle 13:00 inizia a soffiare una gradevole brezza da ponente che mitiga il caldo fino al tramonto.
Nel 2003 facemmo l'escursione grotte+marathonisi, ci piaque talmente tanto che anche quest'anno avremmo voluto rifarla ma informandomi ai gabbiotti dei ticket vengo a sapere che per disposizioni tese a preservare l'ambiente la sosta sull'isola è limitata a 40 minuti, allora visto che il 15 prossimo ci raggiungerà anche l'amico Cippalippa, decidiamo di rimandarla per farla insieme alla sua famiglia.
La sera passeggiata nel villaggio dove ceniamo col gyros pita, ci sono un negozio di souvenir e mercanzia varia e tanti bar/taverne, con poco tempo è possibile vedere tutto, fatto il giro decidiamo di sederci all'ultimo bar che si trova al porto e degustare un Nescafè frappè alla maniera greca, cioè molto molto lentamente e per noi abituati ad espressi corti consumati al bancone è abbastanza difficile riuscire a farlo durare quanto un indigeno, al momento di pagare scorgiamo un gesto familiare alla ragazza che porta il conto....possibile sia la figlia di Nikos?
Si, infatti guardando un po' meglio riusciamo a scorgere dietro una colonna proprio lui, lo chiamiamo e.....non so se ci ha riconosciuto ma comunque ci abbraccia e ci saluta calorosamente.....poi comunque dimostra di ricordarsi anche dell'altro equipaggio che era con noi (il nostro amico che ora è al Zante camping), insomma ci offre subito appoggio logistico e ci spiega che la polizia ha fatto chiudere la sua taverna per problemi di concessioni edilizie, insomma ha avuto qualche problema ma come vediamo è ancora in sella.
Diario viaggio Zante domenica 10
Il mattino seguente ci svegliamo col sole ma verso le 9:30 scende un bel nebbione, passato il quale la giornata scorre tranquilla fino a sera dove il Nikos ci accoglie scusandosi di non poter effettuare ristorazione ma solo breakfast, beh non ci crederete.....ci porta una mega portata di Gyros con patatine, pomodori, tsaziki, cipolle etc a testa che secondo noi potevano mangiarci altre due persone tanta roba c'era, insomma ceniamo da sentirsi strapieni, offre un Ouzo a noi adulti ed un gelato a nostra figlia, spendiamo solo 25 euro in totale ed infine ci invita per la mattina successiva a caricare l'acqua sapendo che saremmo ripartiti.....grazie Nikos!
Diario viaggio Zante - lunedì 11
Dopo aver caricato l'acqua da Nikos siamo diretti verso Kalamaki, è abbastanza vicina e si raggiunge passando per un piccolo tratto a Laganas, caotico villaggio iper-turistico, arriviamo al primo accesso per la spiaggia che incontriamo percorrendo l'ampia strada che scorre tra il litorale e l'aeroporto di Zacinto appena dopo il cartello dello Ionion Hotel Village, si arriva col camper fin quasi la spiaggia, come avrete letto anche nell'altro diario di viaggio usiamo l'accortezza di raggiungere le spiagge prima dell'arrivo della massa che qui in Grecia si reca in spiaggia non prima delle 10:30/11:00, quindi troviamo facilmente posto in un parcheggio con fondo sabbioso molto ampio adiacente l'immancabile taverna con lido e docce, a destra della strada scorgiamo solo campi incolti fino ad arrivare a Laganas, (saranno un paio di chilometri) questo rende il tratto di spiaggia abbastanza poco frequentato e quindi tranquillo.
Qui sulla spiaggia c'è qualche nido di tartaruga protetto da una specie di piccola impalcatura, l'acqua è incredibilmente calda ed il fondale è completamente sabbioso, ben presto ci rendiamo conto che questa parte del golfo è assai più calda di Kerì Lake, tornando indietro con la memoria al 2003 potremmo paragonarla al caldo che c'era a capo Gerakas sito all'opposto del golfo rispetto a Keri Lake, insomma dopo essere quasi arsi dal sole per tutto il giorno, arrivati in camper ci rendiamo conto che probabilmente la notte sarà molto più caldo di dove già siamo stati ed inoltre il parcheggio sabbioso risulta un po' troppo polveroso sia per noi che per la nostra cagnetta Raissa la quale sbuffa continuamente dal naso per espellere la finissima polvere sollevata dalle macchine che ripartono, così ritorniamo nel nostro bel praticello di Keri Lake che consente a noi di restare puliti dopo le docce ed a Raissa di scorazzare libera senza problemi.
Sistemati nel parcheggio passa una famigliola di ritorno dalla spiaggia, il capofamiglia si avvicina alla cagnetta e iniziamo a parlare fino a scoprire che loro hanno il camper parcheggiato lì vicino, è un challenger col basculante che noi erroneamente avevamo scambiato per un semintegrale pensando quindi che l'equipaggio fosse composto da una coppia senza figli, invece questa famiglia è composta anche da una ragazza di 15 anni e da un ragazzino di 12 quindi molto vicini ai 13 anni della nostra Veronica, il gioco è fatto, ci chiedono se possono stare vicino a noi e da qui alla fine delle ferie abbiamo la splendida compagnia di questa famiglia che il caso vuole siano bergamaschi proprio come le due belle famiglie incontrate a Cefalonia lo scorso anno con cui abbiamo stretto un'amicizia che ancora dura.
Diario viaggio Zante - martedì 12
Altra giornata passata a Kerì dove stringiamo i rapporti tra adulti e dove le ragazze si divertono a raggiungere gli scogli del molo da dove tuffarsi, da lontano vediamo che hanno vicini un gruppetto di mosconi, ovvero ragazzetti che si fanno belli con tuffi un po' spericolati e allora Enrico, questo è il nome dell'amico bergamasco (un uomo attivissimo), mi propone di andare anche noi a farci un po' vedere, accetto di buon grado ed in poco tempo arriviamo al molo ed iniziamo una pazza serie di tuffi, mi è sempre piaciuto tuffarmi dagli scogli e ne faccio un bel po' però devo ammettere di non avere più vent'anni ed i doloretti alla cervicale me lo ricordano già nella stessa serata.
Sera in cui porto gli amici da Nikos, il quale contento di vederci bissa con il gyros ed offre anche birre oltre all'ouzo di fine pasto, questo è uno dei motivi per i quali dico che in Grecia i commercianti, specialmente i tavernieri, ci sanno fare e sanno conquistare con sorrisi, onestà e generosità la clientela.
Diario viaggio Zante - mercoledì 13
E' giunto il tempo di andare a trovare il nostro amico al camping Zante, inoltre potrebbe essere difficile trovarvi posto mancando soltanto 2 giorni a ferragosto e ci dobbiamo sistemare in campeggio anche perché l'amico Cippalippa ci ha comunicato che arriverà il 15 pomeriggio ed avrà bisogno di un appoggio tranquillo perché il pazzoide s'è fatto già 3 settimane in Europa arrivando addirittura fino a Londra!
Troviamo una sistemazione al Zante su un prato seminato da poco nella parte del campeggio che stanno ampliando, tutto sommato stiamo meglio di altri che si sono addirittura sistemati in mezzo ai vialetti, il campeggio è strapieno e per fortuna che siamo arrivati oggi altrimenti non ci sarebbe stato posto.
Diario viaggio Zante - giovedì 14
I nostri amici sono qui già dal 7, Corrado ha tirato fuori tutto l'armamentario riempiendo ben due piazzole compreso il gommone ancorato davanti alla spiaggia e ci accoglie con calore.
Il mare antistante il campeggio è abbastanza bello, già lo conoscevo ma con la guida di Enrico riesco anche ad imparare a riconoscere le tane dei polpi quindi per me si apre un mondo nuovo, di solito le immersioni mi vedevano seguire branchi di pesci o cercare sassi strani invece ora sforzo la mia miopia per distinguere i simpatici celenterati dai sassi.
Diario viaggio Zante - venerdì 15
Eccoci quindi al pomeriggio di ferragosto ed ecco arrivare il Cippalippa & family, già salutandoli ci rendiamo conto che hanno bisogno di un po' di riposo ma noi avevamo progettato una cena tutti insieme appassionatamente e quindi lo costringiamo a venire con noi, insieme al Cippa siamo delle vere mine vaganti e facciamo i nostri bei danni proprio questa sera ordinando o meglio ordinando per tutti 150 euro di pesce oltre a tutte le le altre portate che confondiamo miseramente così da ordinare almeno 10 fritture di calamari ed un'altra decina di pietanze in eccesso, insomma in 19 abbiamo ordinato per almeno per 25 persone e quindi pagato 22 euro a testa, sempre pochi consedarati i bei Fragolini e la Cerniotta che ci siamo mangiati.
Diario viaggio Zante - sabato 16
Il 16 passa più che altro a cercare la carne per la solita braciata col Cippalippa.....ehhh sì.....mica si può scappare!
Credevamo di uscire dal camping per portare il Cippalippa in gita a Marathonisi che invece essendo ancora stanco delle migliaia di Km percorsi preferisce restare qui, così la mattina inforcate le bici arriviamo alla vicina Tragaki, piccolo villaggio abbastanza turistico dov'è difficile trovare la macelleria perché coperta dai vari market di souvenirs e la sera compiamo il rito della braciata tutti insieme sul prato in mezzo ai camper del Cippa di Enrico ed il nostro sistemati a quadrato........riempiendo di chiacchiere e fumo una vasta parte del campeggio.
Diario viaggio Zante - domenica 17
Passiamo questa giornata a convincere Corrado e gli altri a spostarci, inizialmente avevamo progettato di prendere un auto in affitto ed andare in spiagge poco accessibili al nostro camper, ovvero Sekania beach e Porto Limniona, poi le giornate sono passate in fretta tanto era ottima la compagnia ed ora arrivati quasi al 19 (per noi giorno di rientro) abbiamo la necessità di scappare dal Zante per stare un po' più larghi, però posti dove tirare fuori tutto l'armamentario di Corrado quasi non esistono su Zante, fino a che ci ritorna in mente il tranquillo campeggio Pilarinos ed il bel mare dei dintorni tutto da esplorare col gommone quindi riusciamo a convincere l'amico Corrado a seguirci.
Diario viaggio Zante - lunedì 18
Troviamo il Pilarinos quasi pieno ma Tasos è in gamba e preferisce rifiutare camper piuttosto che sovraffollare il suo campeggino, ci sistemiamo in fondo un po' staccati da Corrado ed Enrico visto che tanto noi la mattina seguente partiremo, Corrado ci ringrazierà per avergli fatto scoprire questo campeggio così vicino a bellissimi posti da raggiungere in gommone.
Diario viaggio Zante - martedì 19
E' il giorno del rientro, la mattina accompagniamo Corrado, Enrico ed un altro amico ospite di Corrado a riprendere il gommone ancorato davanti al Zante, sbagliamo (sbaglio!) clamorosamente strada e finiamo per girare sempre nella stessa strada poi finalmente raggiungiamo il camping e ci congediamo malinconicamente dai nostri amici, raggiunta Zante town prendiamo il traghetto per Killini in perfetto orario quindi sbarcati ci mettiamo subito in viaggio per Patrasso, abbiamo il check-in alle 14:30 e dato che, come spesso è successo in queste ferie, sbagliamo (sbaglio) strada arriviamo quasi con l'acqua alla gola, giusto il tempo di pranzare e quindi imbarcarci per il rientro in Italia.
La cena al self-service della Erotokritos è l'ultima cena greca di quest'anno poi a nanna.
Diario viaggio Zante - mercoledì 20
Arrivo a Brindisi e trasferimento a Castel di Tora (RI) dove abbiamo un appuntamento importante.

Ricapitolando c'è da dire che come al solito abbiamo preferito passare giornate intere rilassati in spiaggia o impegnati in mare, abbiamo saltato luoghi belli come il faro di Kerì o il balcone panoramico sulla spiaggia del naufragio solo perché non ci siamo annoiati avendo ottimi compagni di viaggio, come al solito abbiamo (ho) sbagliato varie volte strada, abbiamo conosciuto splendide persone, ci siamo incontrati con vecchi amici e soprattutto abbiamo potuto ancora godere della bella terra/mare ellenica ed in particolare di questa bellissima isola.

Notizie dettagliate sull'isola si trovano su http://www.zanteisland.com/html/italiano/index.htm da questo sito rispondono anche molto rapidamente (oltre che gentilmente) ad e-mail richiedenti informazioni.
Altri siti consultati sono stati:
http://www.e-zakynthos.com/
http://www.zanteweb.gr/
http://www.zacinto.com/(ITALIANO)
In base anche al precedente viaggio a Zante segnalo in aggiunta alcuni posti idonei alla sosta libera:
Tsilivi
Alikanas
Capo Gerakas - è vietata la navigazione a motore e la sosta in spiaggia è consentita per h 2:30 (anche se pare che nessuno mandi via nessuno.....)
Porto Zoro
Ionion o banana beach

inoltre ci sono molti villaggi dell'interno che offrono cucina tipica a prezzi decisamente inferiori ai luoghi turistici, peccato che in alcuni casi è difficile raggiugerli col camper .

Carico acqua presso qualche taverniere amico, a Zante Town alla sinistra del porto (guardando dal mare) sulla strada che va verso Vasilikos, a Lithakia presso una fonte posta appena sotto la sede stradale, quest'ultima si nota proveniendo da Kerì dopo aver superato l'entrata al Tsivouli park sulla sinistra, oppure proveniendo da Laganas/Zante sulla destra appena passato il villaggio di Lithakia.
Scarico in camping o dagli amici tavernieri.

Ciao!

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