Tour della Puglia - 2005

Diario di bordo redatto da Mauro (Map)

Vi risparmio il racconto dell'avvicinamento alla Puglia che stavolta ha richiesto solo un paio di giorni!
Mi scuso per la lunghezza del racconto!
E di quelli precedenti!
Sabato 25 giugno
La prima sosta verso la Puglia la facciamo a Petacciato Marina in Molise anche perché ci deve raggiungere un equipaggio che si aggiunge ai 3 già presenti: 2 McLouis (i soliti dello scorso anno!), 1 Adriatik (Peppe, Pina e Flavia) ed 1 Laika (Carla e Giorgio), per un totale di 12 persone componenti la carovana.
Petacciato Marina (uscita Vasto sud) è uno spiaggione sabbioso usato già altre volte per 'spezzare' il viaggio verso il sud. Una parte del parcheggio a pagamento è riservata ai camper, ma non ci sono servizi. Nelle pressi edicola e ristorante.

Restiamo anche domenica soffrendo un caldo bestiale.
Lunedì 27
Partenza mattiniera verso la prima sosta pugliese che facciamo a Monopoli e precisamente presso il 'Lido Colonia' alla fine del lungomare sud proprio di fronte alla piscina comunale.
Abbiamo elettricità ed acqua in piazzola ma le grigie ce le fanno svuotare...sul prato!

La cassetta ci dice il guardiano, presente anche la notte, la possiamo svuotare nei bagni della spiaggia, ma alla sera quando sono andati via i bagnanti della giornata!
Appena sotto il prato dove siamo parcheggiati c'è una spiaggetta attrezzata con chiosco bar e un bel mare disturbato a riva dalla posidonia.
Però si sta abbastanza bene ed il gestore molto gentile,ci invita a raccogliere dalle 4 piante presenti sul posto quanti fichi vogliamo. Ne raccoglieremo 3 cassette!

Martedì 28
Quando tutti sono svegli (caspita quanto dormono!) io e Peppe abbiamo già fatto un bel giro a comprato pizza per tutti, decidiamo di spostarci verso le rovine di Egnazia (poco dopo aver attraversato un uliveto secolare davvero stupendo) che si incontrano sulla costa alcuni km prima di arrivare a Savelletri. Ci fermiamo in un piazzale un po' polveroso però proprio sul mare.

Le rovine di epoca romana sono chiuse e le guardiamo solo da fuori. Fa caldo e ci buttiamo in spiaggia superando la scogliera e delle vasche probabilmente anch'esse romane che forse un tempo facevano parte di un impianto termale.

Il posto sarebbe buono anche per la notte ma è un po' isolato ed un tizio ci dice che alla sera il parcheggio chiude e aprirà regolarmente solo verso la metà di luglio quando diventa anche a pagamento!
Allora dato che siamo vicini andiamo ad Ostuni la città bianca, che si anima alla sera molto tardi quando evidentemente la temperatura rovente del giorno si abbassa un po'.
Lasciamo i camper nel parking sterrato nei pressi di Largo Maria SS. Del Carmine appena prima di una salita che porta in centro. Parchimetro a 1 euro l'ora fino alle 2 di notte.

Dopo cena attorno al centro storico c'è un gran traffico di auto, di turisti e un sacco di negozi aperti.
Torniamo ai camper e fa ancora molto caldo.
Mercoledì 29
In paese ci sarebbe anche un altro parcheggio asfaltato ma in pendenza con camper service in via di ultimazione (ora è completato) nei pressi dell'albergo Orchidea Nera. Un addetto comunale comunque ci fa scaricare le cassette nei bagni pubblici.
Il caldo ci spinge ovviamente di nuovo verso il mare in cerca di refrigerio. Riprendiamo la strada costiera ed arriviamo a Torre Pozzella dove ci sistemiamo a due passi dal mare circa 150 metri dopo aver superato un campeggio e al termine della strada.

Qui il mare è molto bello e camminando lungo la scogliera a nord si incontrano diverse calette dove fare il bagno in tutta tranquillità anche se proprio sotto riva la solita posidonia da un po' fastidio.
Restiamo qui per la notte.

Giovedì 30
Al mattino presto fa già molto caldo. Passa il camioncino della nettezza urbana e gli spazzini gentilissimi ci vengono a chiedere se abbiamo roba da buttare. Approfittiamo!
Qualcuno lancia l'idea di muoversi e ci incamminiamo verso Locorotondo ancora più nell'interno, dove lasciamo i camper nella piazza appena sotto il centro storico bellissimo di questa cittadina. Il centro è un dedalo di vicoli e piazzette incantevoli e silenziosissime.

Assistiamo ad un funerale con la banda molto intenso e particolare. In città non c'è questa usanza e a me colpisce particolarmente questa musica che arriva da lontano salendo di volume man mano che il corteo funebre si avvicina alla chiesa. In qualche modo partecipo anch'io al funerale di questo signore, 70 anni, morto di malattia, che aveva due figli e bla bla bla come mi racconta con dovizia di particolari un tizio suo conoscente!
Dopo il funerale acquistiamo qualche bottiglia del buon vino bianco locale e decidiamo, visto che ci sono 'solo' 41 gradi al sole di fare un giretto ad Alberobello risalendo ancora un pochino verso nord! Lasciamo i camper nel parcheggio dei pullman e paghiamo 6 euro per poco più di un'ora, tanto infatti ci tratteniamo nel paese dopo aver visitato i famosi trulli!

Poi dopo aver inutilmente cercato un posto meno caldo dove mangiare arriviamo ritornando verso la costa fin dopo Torre dell'Orso esattamente 3 km a sud in direzione Otranto, in località Conca Specchiulla, dove entriamo nel Centro Solara (sbarra all'ingresso) un villaggio vacanze dotato anche di area attrezzata camper con acqua, scarico ed elettricità.

Me ne aveva parlato bene un amico e mi aveva incuriosito. Siamo ancora in bassa stagione e la tariffa comprende oltre alla sosta e la corrente anche l'uso della piscina per 2 persone (ogni persona aggiunta 2,50 euro) e l'accesso alla fine della pineta ad alcune calette dall'acqua cristallina!

Si sta benissimo. Pochissimi camper e davvero poche altre persone in tutto il villaggio. Ce ne stiamo nella spiaggetta tutto il giorno ed al ritorno io e Stefy approfittiamo per rinfrescarci nella piscina deserta prima di tornare al camper!
Venerdì 1 luglio
Appena sveglio arrivo in bici a Torre dell'Orso a comprare pizza calda coi pomodorini e le olive che scopriremo nostro malgrado....non sono snocciolate!
Andiamo ancora al mare e ce la godiamo, ma la tariffa scatta alle 12 e Carla e Giorgio che non amano le soste organizzate escono e ci aspetteranno a Torre Sant'Andrea nel parcheggio in cima alla scogliera!

Noi ce ne stiamo ancora un'altra giornata in pieno relax tra mare e piscina. Ovviamente i ragazzi stanno benissimo e si divertono.
Sabato 2
Purtroppo oggi uno degli equipaggi, l'Adriatik di Peppe, Pina e Flavia ci lascia per tornare in città e Lavinia perderà l'aiuto e la solidarietà della sua amichetta necessaria per contrastare 'gli attacchi e gli scherzi pesanti' dei due maschi!
Prima di mezzogiorno raggiungiamo Giorgio a Carla nel parcheggio di Torre Sant'Andrea un km. indietro verso Torre dell'Orso. Il parcheggio a offerta libera per un parcheggiatore semi-abusivo è situato proprio in cima alla scogliera ed è molto panoramico, ma oggi anche molto ventoso. Nei pressi un paio di ristoranti, un pub molto frequentato fino a tarda notte ed una bella spiaggetta sabbiosa aldilà della quale inizia la pineta che porta alle calette di Conca Specchiulla.
Quasi all'incrocio della strada per Torre dell'Orso una rivendita di prodotti tipici e frutta a prezzi davvero ottimi (es. una cassetta di albicocche o pesche ad 1 euro). Carla fa subito della marmellata!
Domenica 3
Ce ne andiamo da qui perché ancora c'è molto vento e non riusciamo a stare al mare. Peccato!
Allora percorriamo tutta la strada che sovrasta la scogliera, bellissima e spettacolare, prima e dopo Otranto ed arriviamo fino a Porto Badisco dove parcheggiamo in fondo ad un grande spazio sterrato appena superato il paesino.

Scendiamo al mare appena poco sotto il parcheggio e facciamo un bellissimo bagno ristoratore. Il mare anche in questo punto è molto bello. La spiaggetta un po' meno. Forse troppo frequentata.
In paese un localino propone ricci di mare in abbondanza e a prezzi abbordabili.
Dopo una breve sosta a S. Maria di Leuca sul piazzale panoramico che si affaccia sulla cittadina, cominciamo a risalire la costa in direzione di Gallipoli ed arriviamo a Torre Pali dopo aver adocchiato un paio di punti sosta sul mare prima del paese.

Il mare è bellissimo, ma dato che c'è ancora troppo vento per la notte ci fermiamo in paese poco dopo della farmacia su una piazzetta in compagnia di altri 2 camper.
Dopo cena mangiamo qualche dolcetto con gli amici per festeggiare il nostro 28° anniversario di matrimonio....
Lunedì 4
Spostiamo i mezzi di 2 o 300 metri fuori del paese lungo una strada bianca che costeggia il mare e dove durante il giorno ci sono parcheggiate anche molte auto. Ma la spiaggia è molto lunga e poi non siamo ancora in alta stagione quindi c'è spazio per tutti e ce la spassiamo davvero. Per la notte restiamo vicino alla spiaggia ed a cena facciamo una bella tavolata con pizza alla luce delle lampade a gas!
Martedì 5
Dopo una bella mattinata ancora in spiaggia risaliamo ancora la costa fermandoci per pranzo in un piazzale panoramico a Torre Suda dove mi ripropongo di tornare perché appena sotto il parcheggio c'è una caletta con l'acqua di un verde meraviglioso. Strada facendo specialmente da Torre San Giovanni in poi abbiamo adocchiato diverse altre calette con l'acqua verde smeraldo e begli spazi per potersi fermare col camper!
Però arriviamo a Gallipoli dove lasciamo i camper al porto dove si può sostare fino all'ora di cena. Per la notte ti fanno andare via. Facciamo un giro in paese, un po' di spesa al supermercato, un gelato e poi via verso il Parco di Porto Selvaggio dove scenderemo domattina.
Vi arriviamo seguendo la strada per Porto Cesareo passando prima per S. Maria al Bagno dove ci fermiamo per acqua e scarico presso la Cooperativa Mondo Nuovo che si trova un po' nell'interno ma ben segnalata da cartelli marroni. Saltiamo purtroppo il ristorante 'La Pergola' (proprio sul lungomare) che mi aveva consigliato un amico perché agli altri stasera non va di andare fuori a cena.
Per la notte ci fermiamo il località Torre Uluzzo appena superato il Parco. Ci sono alcuni camper in sosta libera e stiamo davvero tranquilli fino al mattino dopo.

Mercoledì 6
Torniamo un poco indietro con i camper lasciandoli nello spiazzo di un chiosco gestito da alcuni ragazzi molto simpatici chiamato 'Fico d'India'.
Per accedere al mare percorriamo un bel sentiero nella pineta accompagnati da un ragazzo gentilissimo che fa tutta la strada con noi lasciandoci proprio alla Baia di Porto Selvaggio dominata dall'alto dalla Torre dell'Alto.

Ovviamente di accessi al mare ce ne sono altri e tutti molto più facili del nostro!
Il sito del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio:

http://www.portoselvaggio.net/default.asp

Il posto è molto bello ed almeno in un paio di punti della baia nelle vicinanze delle rocce sgorga acqua sorgiva e oltre ad essere molto fredda, non è salata e ci si passa prima di uscire dall'acqua per...farsi la doccia!
C'è scoglio, c'è sabbia, c'è mare, c'è acqua dolce e c'è pure l'ombra della pineta. Che vuoi di più?
Passiamo un'altra bellissima giornata in questa meraviglia del Salento.
Per tornare ai camper percorriamo uno dei sentieri taglia fuoco che attraversano la pineta in diversi punti e rapidamente, ehm....abbastanza rapidamente, siamo sulla Provinciale 286 che ci condurrà alla sosta successiva: S. Isidoro. Mettiamo in moto dopo una bella birra al bar che ci ha lasciato parcheggiare gratuitamente per tutto il giorno.
Circa 1 chilometro prima di entrare in paese si prende una strada sterrata a sinistra all'altezza di un cartello marrone che segnala Località Frascone. Si gira intorno alle ultime case, si piega verso sinistra, si aggira la baia e si punta di nuovo verso il mare parcheggiando il camper nei pressi di una casa abusiva non terminata in uno spiazzo delimitato da alcune piante che quasi lo nascondono alla vista.
Ci sono altri camper parcheggiati e ci danno anche alcune utili dritte per la zona!
Passiamo la serata 'in giardino' in una tranquillità assoluta.
Giovedì 7/Venerd' 8
Fa caldo, ma mi faccio lo stesso un giro in bici fino in paese dove noto alcuni cartelli di divieto di sosta per i camper e alcuni camper...parcheggiati! Evidentemente siamo ancora in un periodo in cui certe trasgressioni vengono tollerate! Ad ogni modo preferisco il nostro punto sosta molto più tranquillo e isolato. E comunque siamo sempre a meno di un chilometro dal paese, dove c'è anche una fontanella nei pressi della chiesetta sulla destra uscendo dal paese in direzione Porto Cesareo.
Un camperista abitueé del luogo indica a me e Giorgio una piscinetta naturale da qualche parte sulla scogliera (!!!) dove, di nascosto dagli altri passiamo un paio d'ore, da soli, a fare tuffi divertendoci come ragazzini! Sembra davvero un acquario tropicale: acqua limpida e verde dove nuotano tranquilli alcuni pesci che scappano appena ci tuffiamo. La temperatura è ottimale ed il ricambio dell'acqua è garantito da un passaggio verso il mare sul fondo della 'piscina'.
Torniamo ai camper giurandoci di non svelare agli altri il nostro luogo segreto!
Purtroppo veniamo scoperti nel tardo pomeriggio, come due ragazzini con le mani nella marmellata dal resto del gruppo! Da quel momento il 'posto segreto' non è più tale e bisogna fare la fila per fare i tuffi!

Buona parte del pomeriggio la passiamo in 'piscina'.
Stasera vorremmo mangiare pesce e allora seguendo le indicazioni di un paio di persone del luogo andiamo a Porto Cesareo, lasciamo i camper al porto (parcheggio a pagamento fino a mezzanotte) e ci dirigiamo verso il Ristorante Lo Scoglio nei pressi della torre, ma sbagliamo ingresso ed entriamo nella pizzeria/griglieria mentre il ristorante vero e proprio era proprio davanti a noi.
Comunque riusciamo lo stesso a mangiare del pesce discreto!
Non ci piace il porto come sistemazione notturna e tra l'altro a Porto Cesareo c'è un casino di gente assurdo, giostre, musica, quindi ci spostiamo di pochi km fino a Torre Castiglione prendendo la seconda traversa a sinistra dopo il campeggio omonimo (qui ci chiederanno 10 euro per acqua e scarico!).
Uno sterrato davanti alla scogliera dove sparsi qua e là ci sono alcuni camper in sosta libera nonostante i cartelli di divieto.

Sabato 9/Domenica 10
A poca distanza una bella spiaggia sabbiosa che oggi e domani verrà presa d'assalto dai locali per il fine settimana. Però c'è un bel mare limpido e caldo e stiamo bene nonostante la folla.
La mattina presto passano un paio di furgoncini con ogni ben di dio: dai cornetti caldi , al pane, alla pizza, i formaggi e perfino i giornali!
Anche Carla e Giorgio terminano le vacanze e vanno via. Restiamo in 2 equipaggi.
Lunedì 11/Martedì 12
Cambia tempo, facciamo in tempo a fare spesa dal furgoncino che passa anche oggi e viene giù un bel temporale. Saliamo ancora verso nord fino a Punta Prosciutto e Torre Colimena. Diamo un'occhiata alle due aree attrezzate presenti ma decidiamo di continuare a fare sosta libera visto anche che a Punta Prosciutto ci sono già alcuni camper indisturbati sulla scogliera.

Ci mettiamo un po' in disparte e ce ne stiamo un paio di giorni in questo luogo. Anche qui sono presenti dei cartelli di divieto per i camper, ma neanche i vigili che passano più volte ci dicono nulla. In effetti siamo in pochi e molto discreti.
A sera mentre c'è un violento temporale ceniamo al Ristorante L'Ancora, 50 metri dai camper. Pizza, insalata di mare, bruschette e dei gamberoni grigliati davvero notevoli spendendo il giusto. La gestione è familiare e sul tardi restiamo a chiacchierare con i gestori del locale hanno anche del buon olio di loro produzione. Ci raccontano un po' di episodi spiacevoli provocati da alcuni camperisti, ma nonostante questo sono contenti della nostra presenza e ci dicono che se qualcuno dovesse far storie potremmo dormire tranquillamente davanti al loro ristorante.

Mercoledì 13
Dobbiamo muoverci. Passando davanti all'Ancora e ci fanno cenno di fermare i camper: 'Ma come già andate via? Aspettate....stiamo facendo il pane!'
Insomma ci 'costringono' e restare e mentre il pizzaiolo sta cuocendo dei filoni nel forno a legna scambiamo ancora 4 chiacchiere coi proprietari davvero simpatici.
Ci regalano 2 filoni di pane a testa caldo caldo che mangiamo quasi tutto strada facendo per quanto è buono!
Purtroppo cominciamo ad allontanarci dal Salento e facciamo un ultima sosta al mare prima di risalire verso casa.
Lido di Metaponto ed immediatamente rimpiangiamo il mare Salentino! Di già!
Pernottiamo nell'area attrezzata Lido Nettuno mettendoci sul lato più vicino all'ingresso perché ci avevano detto che dall'altra parte c'è una discoteca con musica fino a tardi! La spiaggia sabbiosa e piena di gente ha il mare di un colore anonimo che ci fa rivolgere lo sguardo verso il largo cercando di immaginare il verde ed il blu dei giorni passati!
Giovedì 14
Si va a Matera a visitare i Sassi. Attraversiamo una parte di Basilicata bellissima. Natura selvaggia, dei colori bellissimi, zero traffico. Purtroppo non abbiamo molto tempo, ma la regione merita una visita più approfondita e ci ripromettiamo di tornare.
Parcheggiamo a Matera nei pressi del Castello dove il parcheggiatore alla nostra offerta di 5 euro per i 2 camper nicchia un po', ma poi con molto stile gli dico: Si vabbè ma nun me fa quella faccia!
Allora si mette a ridere e ci racconta....tutta la sua vita! Non smette più e vista l'ora lo interrompiamo forse bruscamente e andiamo a visitare la parte vecchia della città patrimonio dell'Unesco! Fantastica è dir poco. I sassi un tempo abitati, ma molto malsani soprattutto per via dell'umidità vengono via via restaurati ed alcuni sono già abitati.

In pratica forse vista l'ora in giro ci siamo solo noi e l'ambiente è davvero irreale coi passi che echeggiano per i vicolo e solo le nostre voci. Ogni tanto qualche venditore di souvenir ed alcuni sassi visitabili all'interno trasformati in piccoli musei.
Dopo cena è d'obbligo la visita alla città di notte. C'è molta animazione in giro, gente che passeggia, molti locali con musica, ristorantini zeppi di gente, addirittura uno spettacolo di danza (tarante e pizzichi) itinerante che si snoda per tutta la parte vecchia offrendo qua e là dei buffet gratuiti squisiti!
Insomma a parte il mare è stata la sosta più bella della vacanza. Una città incantevole piena di vita nella quale tornerei molto volentieri. E da non dimenticare il pane: squisito!
Venerdì 15
I nostri amici ci propongono Castel del Monte che noi avevamo già visitato nel nostro primo viaggio in Puglia qualche anno fa! Volentieri! Lasciamo i mezzi nel parcheggio della biglietteria dove un bus navetta fa la spola col Castello dove non si può arrivare con mezzi propri.
Nel parcheggio anche una rivendita di prodotti tipici e materiale su questa icona pugliese costruita da Federico II nel XIII secolo ed anch'esso patrimonio dell'Unesco.

E mestamente ce ne torniamo verso Petacciato Marina dove troviamo meno gente dell'andata e dove mangiamo (in camper) pesce comprato nel vicino ristorante: discreto!

Sabato 16/ Domenica 17
Ultima mattinata di mare prima di ripartire e di tornare a casa nell'afa romana, soddisfatti di questa vacanza in una terra ospitale e meravigliosa in cui le soste sono state quasi tutte libere , altre le abbiamo adocchiate e memorizzate per una prossima volta. I prezzi incontrati decisamente più bassi di quelli a cui siamo abituati. Quando abbiamo utilizzato lo scarico a pagamento in qualche AA o camping abbiamo pagato 3 o 4 euro. Nessun problema di sicurezza.

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