Spagna e Portogallo 2008 - pag 1

01/08/08
Dopo avere attrezzato durante la mattinata il camper ed avere atteso il ritorno dal lavoro di Annamaria alle 14:20 – un po’ in anticipo sul previsto – partiamo in direzione di Milano e poi Torino.- Bel tempo e caldo accettabile fin quasi alla città piemontese dove si rannuvola e, all’inizio della Val di Susa un primo intenso scroscio di pioggia prelude a un forte temporale con visibilissimi fulmini nei pressi di Claviere e fino al colle del Monginevro.- Poco dopo il confine, in territorio francese, sulla destra si trova l’area di sosta camper con prezzo a scalare in base alle ore di permanenza ( 10 € per 24 ore con elettricità e carico-scarico ovviamente compreso). Piero e Mariella sono già qui che ci attendono e in loro compagnia raggiungiamo l’ora del sonno; il tempo è rapidamente migliorato e qui, agli oltre 1.800 mt di quota, il clima è piuttosto fresco.
Da Vicenza ovest all’uscita di Salbertrand abbiamo sborsato in più occasioni 29 € di pedaggio tot.  
Abbiamo percorso i primi 422 km.

alpi

02/08/08
Il freddo notturno ha conciliato un buon sonno ; siamo pronti di buon’ora e la bellissima giornata ci dà coraggio nell’affrontare questa giornata durante la quale ci aspettano molti km.- Veloce discesa sulla sempre bella Briançon e quindi percorrendo la strada 94 e passato il grande lago artificiale di Serre-Ponçon transitiamo per Sisteron dove, come altre volte, perdiamo molto tempo a causa della strada stretta e del traffico intenso.- La media di velocità di percorrenza risulta piuttosto bassa e quindi, dopo aver raggiunta Aix  en Provence, usiamo l’autostrada che pur essendo notoriamente costosa, ci permetterà di recuperare il tempo perso e non arrivare a Carcassonne in ora troppo tarda.
Da Aix ci sono vari tratti a pagamento (in successione € 5,90 + 7,40 + 11,50) e superate Nimes e Montpellier all’altezza di Narbonne deviamo sulla destra e perveniamo a Carcassonne dove troviamo subito le indicazioni per il parcheggio camper proprio sotto le mura della cittadina (10 € in entrata alla cassa automatica) : riusciamo a sistemarci nonostante la capienza sia quasi completa e, con l’occasione, abbiamo modo di deplorare il comportamento discutibile di alcuni ns. connazionali che scambiano il posto per un vero campeggio occupando spazi e attrezzandosi con sedie e tavoli all’aperto.- Dopo cena una passeggiata all’interno delle mura è d’obbligo : moltissima gente e parecchi negozi, bar e ristoranti ci ricordano bene San Marino.

viaggio carcassonne

Al rientro ai camper il parcheggio espone il cartello del tutto completo !! Da censurare poi un “collega” con camper toscano che, a mezzi appiccicati, alle 23,30 ha pensato bene di accendere il generatore : ha rischiato il linciaggio dopo pochi secondi...
La percorrenza odierna è stata di 532 km. per un totale progressivo di km. 954; oggi abbiamo fatto anche il primo pieno di gasolio in Francia che si è rivelato subito più economico rispetto a casa, a €  1,369/lt.

03/08/08
Bel tempo e clima gradevole. Lasciamo Carcassonne  per strade secondarie e attraversando estese piantagioni di girasole e superando i centri di Pamiers e St. Girons ci “areniamo” nei pressi di St. Lizier dove la strada è chiusa per una festa locale.- La deviazione indicataci su strade secondarie si presenta piuttosto avventurosa a causa delle strade strette e impervie con conseguente perdita di molto tempo.
Dopo St. Gaudens entriamo in autostrada fino a Tarbes (€ 9,10 per un pur breve tratto ) dove deviamo in direzione di Lourdes : troviamo un parcheggio gratuito abbastanza comodo al centro per la  ns. breve visita : qui ovviamente ci sono molti negozi e locali che campano grazie alla moltitudine di fedeli che qui convengono da tutto il mondo.
Lunga inevitabile attesa per poter accedere alla grotta dove sfilano moltissimi ammalati.
Raggiungiamo Pau lungo la statale (ma quante rotatorie !!!) e in località Lescar sostiamo presso il camping “Le Terrier” (20 € per 3 adulti elettricità compresa).- Abbastanza spartano ma sufficiente per consentirci una buona doccia e poter cenare assieme all’aperto.
Con i 217 km. di oggi siamo arrivati ad un parziale chilometraggio di 1.171 km. totali.

04/08/08          
Umidità incredibile durante la notte e anche al risveglio : non si capisce se sia veramente pioggia o intensa umidità da quanto siano bagnate le strade ! Cielo grigio e nebbia incombente quando entriamo in autostrada con direzione Bayonne (2 tratti a pagamento da 1,50 + 2,30 €) e Biarritz : traffico intenso verso la rinomata località balneare francese dove non troviamo assolutamente possibilità di parcheggio e quindi ci accontentiamo di vedere pochi scorci di questo paese molto carino. L’area camper – molto decentrata dal centro – non è proprio completa ma, far base qui ci farebbe perdere troppo tempo e quindi proseguiamo lungo la statale verso Bidart e St. Jean de Luz ma ben presto rimaniamo bloccati in una lunga colonna di vetture : alla prima possibilità rientriamo in autostrada e, dopo essere entrati in Spagna, facciamo tappa a San Sebastian (€ 9,60 di pedaggio).- Verso le 13 , mentre il sole esce incontrastato, troviamo un parcheggio all’estremità della grande spiaggia della Concha, sotto il promontorio del monte Igueldo : ma , poiché la città  durante il transito ci è sembrata interessante decidiamo di dedicarci tutto il pomeriggio e quindi faremo base al camping Igueldo . Circa 5 km. di strada panoramica in salita ci conducono al camping ( € 33,70 tutto compreso per una notte) : ci sistemiamo e a metà pomeriggio saliamo sull’autobus che fa capolinea a  poche decine di mt. dall’ingresso del campeggio (biglietto a 1,20 € a corsa – si fa all’autista del bus) e scendiamo in prossimità del centro : la spiaggia cittadina è stracolma di bagnanti e noi giriamo per le belle vie del capoluogo Basco dove, tra l’altro possiamo gustare un colossale gelato servitoci da una ragazza di Bassano del Grappa qui per studio con il corso universitario Erasmus.

spagna san sebastian

A cena rientriamo ai camper e la serata si presenta piacevolmente fresca.-
Abbiamo percorso oggi 171 km. per un totale progressivo di km. 1.342

05/08/08
Bella giornata mentre scendiamo dalla collina e dopo un breve tratto di strada un po’ all’interno torniamo sulla litoranea ( località di Getaria, Zumaia – qualche bella spiaggia, ma paesi poco significativi ) e un tratto autostradale ci dirigiamo verso Gernika e quindi, sul mare, a Bermeo.- Anche qui traffico intenso e possibilità di parcheggio pressoché inesistenti : proseguiamo lungo la costa alta fin nei pressi del capo Matxitxako : dal modesto parcheggio si stacca una strada - vietata ai mezzi di lunghezza superiore ai 5 mt – che in un paio di km. porta nei pressi dello scoglio sulla cui sommità sorge la chiesa dell’ Eremita de S. Juan de Gatzelugatxe raggiungibile con una scalinata. Ci limitiamo ad una foto da lontano e poi raggiungiamo Bilbao dove – alle 16,30  – troviamo agevolmente da parcheggiare non molto lontano dalla struttura del museo Guggenheim che vediamo solo dall’esterno.
L’uscita da Bilbao verso ovest si presenta stranamente difficoltosa nonostante il Garmin e, dopo un tratto di autostrada, dopo Castro Urdiales usciamo per la località Orinon – paese sul mare segnalato da un altro diario di viaggio : qui, limitrofo ad un camping stracolmo, c’è un parcheggio sterrato – abbastanza polveroso – dove poter passare la notte; non c’è alcun servizio se non la possibilità di sfruttare la luce interna del camping per non essere completamente al buio ma, tutto sommato, un sito che ci consentirà di dormire tranquilli.
Percorso 331 km. per un totale di 1.673 km.

06/08/08
Notte come previsto tranquilla. Anche stamane il cielo è grigio e nebbioso ma, come nei giorni scorsi, prevedibilmente il sole uscirà el corso della tarda mattinata.
Si rientra subito in autostrada e raggiungiamo Santander , capoluogo della regione di Cantabria verso le 10,30 : seguendo il porto perveniamo al lunghissimo e molto bello lungomare che prende inizialmente il nome di paseo de Pereda e prosegue quindi nell’avenida Reina Victoria.- Qui data l’ora (per gli Spagnoli è ancora “alba”) troviamo da parcheggiare gratuitamente. Mentre Piero e Mariella decidono di fare quattro passi nei dintorni, noi approfittiamo della comoda spiaggia, cui si accede tramite una breve scalinata, per prendere un po’ di sole. La spiaggia gratuita è molto pulita e, come sempre, vi si trovano docce e servizio di soccorso. Dopo circa un’ora di relax Piero mi telefona per sollecitare il rientro al camper in quanto un agente di polizia sembra intenzionato a sanzionarci per divieto di sosta : tuttavia il vigile ci dice per fortuna di non preoccuparci in quanto, essendo stranieri, ci abbuona la multa invitandoci a muovere i mezzi (sarebbero stati 90 € !!) In realtà poi vediamo un divieto ma non sembra molto chiaro sui veicoli ai quali è consentito il parcheggio e ai quali invece è vietato.
A questo punto, proseguendo lungo il mare ci portiamo alla penisola di Magdalena che chiude a nord la baia della città : qui troviamo da parcheggiare in un ampio piazzale sulla destra, 300 mt. prima di arrivare al faro di Cabo Mayor : qui, dopo aver pranzato, abbiamo la possibilità di passeggiare sull’alta falesia, nei pressi della quale attraverso un lungo percorso pedonale si perviene anche a un grande campo da golf . Le spiagge cittadine che si vedono a poca distanza sono affollatissime ora che il sole molto caldo invoglia al bagno, nonostante la temperatura dell’acqua sia , almeno per i ns. gusti, notoriamente piuttosto fredda.
L’uscita da Santander ci permette anche di notare la grande vitalità edilizia del posto con una grande quantità di condomini in costruzione, a mio avviso però piuttosto orrendi. Nelle vicinanze  c’è la spiaggia delle dune di Liencres dove sostiamo gratuitamente nel parcheggio asfaltato e notiamo una decina di camper in assetto da sosta prolungata : le dune sono un po’ deludenti ma la spiaggia sabbiosa bella e larghissima, è molto invitante; le onde sono molto alte e fanno la felicità degli amanti del surf.- Anche qui, oltre ad un servizio di ristoro e una trattoria, c’è il posto di salvataggio.

camper dune di Liencres

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